Comunicazione di servizio

golf car 1

Noi, operatori del Progetto S.I.T In, riteniamo doveroso informare che attualmente il nostro servizio, unicamente per quanto concerne l’utilizzo della golfcar che necessita di manutenzione, è sospeso.

E’ possibile rivolgersi a noi per usufruire della carrozzina manuale, ed anche per ricevere qualsiasi altro tipo di informazione inerente la visita al Palazzo.

Momentaneamente sarà possibile effettuare il tour lungo i Giardini Reali, ovviamente in nostra compagnia, mediante il servizio navetta,messo a disposizione dalla Reggia di Caserta.

Ci scusiamo per il momentaneo disagio.

Progetto S.I.T. In

Ogni tour è un’emozione unica e diversa. Conosciamo Sofia!

Nella foto: un momento del tour. Alessandro e Sofia

Nella foto: un momento del tour. Alessandro e Sofia

Ieri, giovedì 10 luglio, durante la nostra consueta mattinata lavorativa, casualmente incontriamo una mamma affaticata e una figlia piuttosto agitata che si appoggiano ai gradini dell’ufficio. Incuriositi e preoccupati, ci avviciniamo per offrire loro aiuto. Scopriamo che mamma e figlia sono provate dal giro degli appartamenti storici, essendo entrambe disabili e, purtroppo, non informate circa l’esistenza del Progetto S.I.T. In.

Avremmo potuto offrire loro almeno 1 carrozzina manuale in modo da rendere più agevole la visita. Durante la compilazione dei moduli di prassi, ci hanno detto che l’accompagnatrice delle 2 ha anche pagato il biglietto. Bastava semplicemente un po’ di collaborazione da parte della biglietteria, informando loro della nostra esistenza. Nello stesso momento, leggendo il certificato di disabilità della bambina, siamo venuti a conoscenza della sua rarissima malattia: la Pantasomia X ( un’anomalia dei cromosomi sessuali causata dalla presenza di tre cromosomi X in soprannumero nelle femmine )*.

Durante il tour interattivo in golfcar, tra chiacchiere e sorrisi, abbiamo approfondito la conoscenza di Sofia, questo il nome della bimba, e della sua patologia. La mamma ci ha rivelato che esistono solo altri 60 casi al mondo come quello di sua figlia e, addirittura, che 3 di essi si sono verificati in Piemonte.

Nella foto: Sofia in golfcar

Nella foto: Sofia in golfcar

Alla fine della visita, arrivati nel nostro ufficio ci siamo scambiati i dati e le informazioni social, in modo da poter interagire costantemente. Proprio stamattina, aprendo la nostra pagina Facebook, abbiamo trovato nelle notifiche un post lasciatoci proprio da Eloisia e da Sofia: splendide foto della giornata di ieri e un commento che ci ha inorgoglito profondamente.

Nella foto: La nostra pagina Facebook con la foto di Sofia e i commenti

Nella foto: La nostra pagina Facebook con la foto di Sofia e i commenti

* “La pentasomia X è un’anomalia dei cromosomi sessuali causata dalla presenza di tre cromosomi X in soprannumero nelle femmine (49,XXXXX anziché 46,XX). La prevalenza non è nota, ma sono stati descritti meno di 40 casi. La pentasomia X si associa a ritardo dello sviluppo, bassa statura, anomalie craniofacciali e muscolo-scheletriche. Le anomalie craniofacciali possono comprendere la microcefalia, la micrognazia, la plagiocefalia, l’ipertelorismo, le rime palpebrali oblique verso l’alto, la sella nasale piatta e i dismorfismi dei padiglioni auricolari. Le mani e i piedi sono di solito piccoli e sono comuni la camptodattilia, la clinodattilia e la sinostosi radioulnare. Sono stati anche osservati un aumento della suscettibilità alle infezioni e anomalie delle immunoglobuline. Possono essere presenti malformazioni cardiovascolari. I genitali esterni sono di solito normali, anche se è stata descritta disfunzione ovarica. In genere è presente ritardo globale dello sviluppo e deficit cognitivo, con un minore interessamento della capacità linguistica ricettiva rispetto a quella espressiva. La pentasomia X origina per successive non-disgiunzioni materne alla meiosi.”

Fonte: orpha.net , portale delle malattie rare

Primo vero “Tour de force” domenicale alla Reggia: tante richieste, ottima risposta!

Nella foto: la golfcar parcheggiata fuori all'ufficio dell'EPT, anche sede del Progetto S.I.T. In

Nella foto: la golfcar parcheggiata fuori all’ufficio dell’EPT, anche sede del Progetto S.I.T. In

Continua Primo vero “Tour de force” domenicale alla Reggia: tante richieste, ottima risposta!

Bray – “Abolire le barriere per disabili”. Ability 2004 e Progetto S.I.T. In in Parlamento

Nella foto: la pagina de "Il Mattino" di ieri con l'interessante articolo di Nadia Verdile

Nella foto: la pagina de “Il Mattino” di ieri con l’interessante articolo di Nadia Verdile

Adesso siamo arrivati anche in Parlamento. Nel giro di un paio di mesi, le nostre attività, sono cresciute in maniera esponenziale. Noi di Ability 2004 e Progetto S.I.T. In ringraziano sentitamente sia Massimo Bray, ormai amico del progetto e la giornalista de “Il Mattino” Nadia Verdile.

Testo riportato integralmente da “Il Mattino” del 27 giugno 2014.

“Cinquanta centesimi di euro in più sul prezzo dei biglietti e mai più barriere architettoniche nei luoghi della cultura in Italia.
Lo ha chiesto Massimo Bray, già Ministro per i Beni Culturali, dopo aver incontrato il 5 giugno, a Caserta, i membri della Coop Ability 2004 che, presso l’EPT a Palazzo Reale, ha dislocato parte dei propri operatori, per fornire una prima accoglienza al turista con “bisogni speciali“, offrendo la possibilità di prenotare l’uso dello scooter elettrico, della carrozzina manuale o della golfcar, nonchè prenotare il servizio di mobilità esterna con l’utilizzo del pulmino fornito di pedana per essere trasportati alla destinazione concordata.

Si erano rivolti a lui per avere voce in Parlamento e così e stato. Bray ha presentato, ieri l’altro, nell’ambito del piano straordinario della mobilità turistica previsto dall’articolo 11 del dl, un emendamento per proseguire l’abbattimento delle barriere architettoniche nei centri culturali. “Il Ministero – ha spiegato l’ex Ministro – per assicurare la possibilità, anche alle persone con ridotta o impedita capacità motoria - sensoriale, di visitare i luoghi della cultura, istituisca un apposito “Fondo per la rimozione delle barriere architettoniche” pari ad euro 2 Milioni per l’anno 2014 e 4 milioni ciascuno per il 2015 e 2016“.

Alla copertura economica si provvederà con fondi di riserva e speciali del Ministero delle Finanze e mediante l’incremento del prezzo del biglietto di cinquanta centesimi.”

Nadia Verdile

Dalle parole dei nostri utenti: oltre la cultura, tanta umanità

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Riportiamo di seguito la recensione inviataci da un nostro utente dopo aver usufruito dei nostri servizi.
“Dedizione, competenza, spirito di servizio. Non potrei definire diversamente l’assistenza ricevuta dai giovani ragazzi della Cooperativa Ability 2004 del progetto S.I.T.In che, in occasione della recente visita presso la Reggia di Caserta, hanno messo a disposizione il proprio tempo e le rispettive competenze per il solo gusto di testimoniare l’amore e il rispetto per la propria città.
Un impegno, svolto a titolo gratuito che si concretizza non soltanto nel relazionarsi con tutti coloro che, per diletto o consuetudine, visitano ogni giorno la Reggia, ma anche nell’ingegnarsi a trovare soluzioni inedite per le tante diverse esigenze. Intendo fare riferimento ai diversamente abili che, senza il loro particolare intervento, difficilmente troverebbero il modo o la possibilità di visitare le bellezze disseminate all’interno della struttura. Un rapporto non soltanto culturale ma soprattutto umano che questi giovani ragazzi hanno saputo costruire e sviluppare intorno a un valore fondamentale basato sulla solidarietà per la conquista della meta più ambita: la partecipazione a un progetto di vita e di cultura.
Intendo rivolgere un plauso a questa iniziativa privata, senza fini di lucro, che si caratterizza per competenza, dedizione e spirito di servizio e che si avvale di giovani, laureati umili ma umani e professionalmente preparati. Un servizio meritorio, svolto all’ombra dei riflettori, ma che offre, soprattutto ai meno fortunati, la possibilità di condividere le bellezze che caratterizzano questo formidabile polo d’attrazione dell’Umanità.”
Gianluca Di Muro da Roma
Per noi del Progetto queste parole, così come quelle di tutte le recensioni, fungono da sprone per migliorare il nostro servizio, incrementando il nostro bagaglio umano – culturale.
Ringraziamo ancora Gianluca Di Muro da Roma e tutti gli altri che spendono così tante belle parole per noi dopo aver trascorso una giornata tra giardini, palazzi e tanta cultura.