San Valentino

Cupido

San Valentino

Festa di San Valentino – 14 febbraio 2013 In tutti i luoghi d’arte statali, si entra in due con un solo biglietto
Nell’ottica di promuovere un avvicinamento sempre più coinvolgente del pubblico verso il nostro patrimonio culturale, soprattutto quello meno esplorato, ma non meno significativo, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, propone in occasione della Festa di San Valentino, l’ingresso di due visitatori al costo di un solo biglietto. LINK

Mostra sulla Shoah

reggiaDopo Torino e Venezia, la Reggia di Caserta ospita, nella sale della Biblioteca Palatina negli Appartamenti storici la mostra “1938-1945 la persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una Storia”, realizzata nell’ambito delle celebrazioni della XIII edizione del “Giorno della Memoria”, sotto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che resterà aperta al pubblico dal 23 gennaio all’11 febbraio 2013.
L’iniziativa nasce da un’intesa tra il Ministero dell’Interno ed il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, organizzato dalla Prefettura di Caserta e dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, in collaborazione con il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Caserta e Benevento, la Soprintendenza Archivistica per la Campania, l’Archivio di Stato di Napoli e la Comunità Ebraica di Napoli.
Il percorso espositivo è composto da 38 pannelli espositivi ed oltre 100 documenti forniti dalla Soprintendenza Archivistica per la Campania, dall’Archivio di Stato di Napoli, dalla Comunità Ebraica di Napoli, dall’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, dai Comuni di Caserta, Caiazzo, Santa Maria Capua Vetere, Tora e Piccilli, dal CNR, dall’Istituto Studi Società del Mediterraneo, dai Frai Minori Convento di S.Lorenzo Maggiore di Napoli e dall’ISIS Mario Pagano di Napoli.
Tali documenti offrono una drammatica e significativa testimonianza delle persecuzioni avvenute anche nel Casertano, a Napoli e, più generalmente in Campania.

Mostra Memus

mostra

Mostra

MeMus – Terrae Motus Caserta, Palazzo Reale
– Appartamenti Storici 28 marzo – 3 giugno 2013 Inaugurazione: mercoledì 27 marzo, ore 12.00 Mercoledì 27 marzo alle ore 12.00, negli Appartamenti Storici della Reggia di Caserta, sarà inaugurata la mostra MeMus – Terrae Motus, organizzata dalla Soprintendenza in collaborazione con MeMus (Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo) e con Civita. La mostra intende valorizzare la collezione Terrae Motus, legata alla Reggia fin dal 1992 per volontà del collezionista Lucio Amelio, facendola dialogare per la prima volta con “Arte all’Opera, Opera ad Arte”, la mostra con cui il primo ottobre 2011 è stato inaugurato il MeMus, Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo, a cura di Laura Valente, Giusi Giustino, Nicola Rubertelli e Giulia Minoli. Alle importanti opere di Kiefer, Ontani, Paladino, Paolini e Rauschenberg, si affiancano i preziosi manufatti realizzati dagli stessi artisti per la messa in scena di rappresentazioni al Teatro di San Carlo, poi successivamente esposte nell’ambito della mostra “Arte all’Opera” negli spazi del MeMus, lo spazio museale del Lirico di Napoli sito nel Palazzo Reale, all’interno del quale sono raccole foto di scena, bozzetti, costumi e altri suggestivi elementi di scenografie. Così West Go Ho (1986) di Robert Rauschenberg dialoga “alla grande” con i “neapolitan gluts” realizzati dall’artista americano da poco scomparso, per Lateral Pass di Trisha Brown (San Carlo, stagione 1986-1987); le invenzioni di Luigi Ontani per Garibaldi en Sicile di Marcello Panni (stagione 2004-2005) si misurano con l’opera casertana Fofo non ha fifa (1986); l’olio e terracotta su tela di Anselm Kiefer (Et la terre tremble ancore, 1982) si confronta con i costumi e le scene realizzati per Elektra di Strauss (stagione 2003-2004); Re Uccisi dal decadere della forza (1981) di Mimmo Paladino “parla” alle scenografie realizzate per il Tancredi di Gioacchino Rossini, rappresentato al Lirico di Napoli nel 2002 per la regia di Toni Servillo. Infine, quanto ideato da Giulio Paolini per i titoli wagneriani Die Walküre (stagione 2004-2005) e Parsifal (stagione 2007-2008), si raffronta con due opere dello stesso artista presenti nella collezione casertana: un intellettualistico Senza titolo (1966) ed un’istallazione di gusto decisamente neoclassico, L’altra figura (1986). La mostra MeMus – Terrae Motus ospita inoltre le foto di scena di Luciano Romano, artista napoletano che dal 1985 è testimone prezioso delle produzioni del Teatro di San Carlo. Lungo il percorso anche una suggestiva selezione di immagini video tratte da Elektra, Die Walküre e Tancredi realizzate da Studio Azzurro e presenti nella galleria 3d di MeMus. Così, oggi, il Palazzo Reale di Caserta e la “sua” Terrae Motus diventano il “teatro” e il “palcoscenico” di Memus.

World Digital Library

World Digital Library

World Digital Library

Anche la Reggia di Caserta e l’Italia entrano nella World Digital Library
Sono circa 1500 gli oggetti raccolti nella biblioteca del Congresso americano

La World Digital Library di Washington è una biblioteca digitale mondiale multilingua e multiculturale progettata e gestita dalla Library of Congress con il patrocinio dell’Unesco. Circa 1500 tra manoscritti, lettere, carte geografiche, stampe, giornali, libri rari, documenti, filmati, registrazioni sonore, illustrazioni e immagini provenienti da diverse biblioteche italiane, oggetti digitali ad alta risoluzione, sono ora on line, grazie ad un protocollo d’intesa firmato con il Ministero dei Beni culturali.
Tesori culturali, espressioni artistiche e di folklore conservati nelle biblioteche di tutto il mondo messi a disposizione degli utenti di tutto il mondo grazie al portale www.wdl.org/en.
L’iniziativa, lanciata nel 2005 dal Direttore della Library of Congress, James H. Billington, ha visto l’adesione di biblioteche e istituzioni culturali di ogni parte del mondo ed oggi il sito conta su collaborazioni di ogni tipo e provenienza. La grande libreria mette gratuitamente a disposizione di un pubblico mondiale i grandi tesori letterari e culturali conservati da biblioteche e istituzioni di tutto il mondo.

L’obiettivo è quello di costituire, con il sostegno del network dell’Unesco, una rete in grado di coprire man mano tutto il mondo e capace di svilupparsi in modo da garantire la più ampia rappresentatività. Istituzioni, fondazioni e privati contribuiscono al progetto anche condividendo le tecnologie e il know-how.
Nel portale i contenuti informativi e le funzionalità di ricerca sono offerti nelle sei lingue ufficiali dell’Unesco: inglese, arabo, cinese, francese, russo e spagnolo, più il portoghese. Gli utenti possono navigare ricercando i materiali per tipologia, periodo storico, area geografica, tema, istituzione.

Ma la caratteristica distintiva è lo standard di qualità elevato delle risorse digitali, che sono fruibili ad una altissima risoluzione, in modo da consentire ingrandimenti dei particolari e delle caratteristiche fisiche dei manufatti. Descrizioni dettagliate, effettuate dai curatori delle collezioni, offrono una approfondita interpretazione dei documenti, mettendoli in relazione con le istituzioni responsabili e i servizi web collegati.
L’Italia è entrata nel progetto in una prima fase con la partecipazione della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, della Biblioteca Universitaria di Napoli, della Biblioteca Universitaria di Sassari, e della Biblioteca Universitaria di Padova.

I contenuti digitali di queste istituzioni sono relativi a manoscritti, libri antichi, e stampe di grande valore tra cui alcuni manoscritti Galileiani, i disegni del Palazzo Reale di Caserta con i progetti del Vanvitelli, la carta nautica del bacino del Mediterraneo del XVI secolo.
La mission della World Digital Library è pertanto basata sulla collaborazione fra i diversi paesi, con una particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo, al fine di promuovere il dialogo interculturale, ampliando la varietà e la quantità dei contenuti culturali su Internet per fornire risorse a studiosi, educatori e utenti di tutto il mondo.

Orari Reggia

In occasione delle festività pasquali, periodo che per tradizione fa registrare un sensibile aumento dell’afflusso di visitatori al Complesso vanvitelliano, saranno introdotte variazioni agli orari di visita per favorire una migliore fruizione del museo e garantire condizioni di sicurezza al pubblico.
A Pasqua la Reggia sarà aperta con i consueti orari di visita (Appartamenti storici 8,30-19 e Parco 8,30-17).
Lunedi in albis 1 aprile saranno invece aperti gli Appartamenti Storici con orario di visita 8,30-19. Il Parco Reale resterà chiuso.
Martedì 2 aprile 2012 chiusura settimanale.
Informazioni e prenotazioni:
Biglietteria della Reggia tel. 0823/448184-277380.