World Digital Library

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Anche la Reggia di Caserta e l’Italia entrano nella World Digital Library
Sono circa 1500 gli oggetti raccolti nella biblioteca del Congresso americano

La World Digital Library di Washington è una biblioteca digitale mondiale multilingua e multiculturale progettata e gestita dalla Library of Congress con il patrocinio dell’Unesco. Circa 1500 tra manoscritti, lettere, carte geografiche, stampe, giornali, libri rari, documenti, filmati, registrazioni sonore, illustrazioni e immagini provenienti da diverse biblioteche italiane, oggetti digitali ad alta risoluzione, sono ora on line, grazie ad un protocollo d’intesa firmato con il Ministero dei Beni culturali.
Tesori culturali, espressioni artistiche e di folklore conservati nelle biblioteche di tutto il mondo messi a disposizione degli utenti di tutto il mondo grazie al portale www.wdl.org/en.
L’iniziativa, lanciata nel 2005 dal Direttore della Library of Congress, James H. Billington, ha visto l’adesione di biblioteche e istituzioni culturali di ogni parte del mondo ed oggi il sito conta su collaborazioni di ogni tipo e provenienza. La grande libreria mette gratuitamente a disposizione di un pubblico mondiale i grandi tesori letterari e culturali conservati da biblioteche e istituzioni di tutto il mondo.

L’obiettivo è quello di costituire, con il sostegno del network dell’Unesco, una rete in grado di coprire man mano tutto il mondo e capace di svilupparsi in modo da garantire la più ampia rappresentatività. Istituzioni, fondazioni e privati contribuiscono al progetto anche condividendo le tecnologie e il know-how.
Nel portale i contenuti informativi e le funzionalità di ricerca sono offerti nelle sei lingue ufficiali dell’Unesco: inglese, arabo, cinese, francese, russo e spagnolo, più il portoghese. Gli utenti possono navigare ricercando i materiali per tipologia, periodo storico, area geografica, tema, istituzione.

Ma la caratteristica distintiva è lo standard di qualità elevato delle risorse digitali, che sono fruibili ad una altissima risoluzione, in modo da consentire ingrandimenti dei particolari e delle caratteristiche fisiche dei manufatti. Descrizioni dettagliate, effettuate dai curatori delle collezioni, offrono una approfondita interpretazione dei documenti, mettendoli in relazione con le istituzioni responsabili e i servizi web collegati.
L’Italia è entrata nel progetto in una prima fase con la partecipazione della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, della Biblioteca Universitaria di Napoli, della Biblioteca Universitaria di Sassari, e della Biblioteca Universitaria di Padova.

I contenuti digitali di queste istituzioni sono relativi a manoscritti, libri antichi, e stampe di grande valore tra cui alcuni manoscritti Galileiani, i disegni del Palazzo Reale di Caserta con i progetti del Vanvitelli, la carta nautica del bacino del Mediterraneo del XVI secolo.
La mission della World Digital Library è pertanto basata sulla collaborazione fra i diversi paesi, con una particolare attenzione ai paesi in via di sviluppo, al fine di promuovere il dialogo interculturale, ampliando la varietà e la quantità dei contenuti culturali su Internet per fornire risorse a studiosi, educatori e utenti di tutto il mondo.