Il Belvedere
di San Leucio

ITINERARI > La Reggia di Caserta | Il ’700 Casertano | L’800 Casertano
Belvedere di San Leucio | Itinerari “Non solo Reggia” | Info biglietterie
sanleucio
ITINERARI ACCESSIBILI – IL BELVEDERE DI SAN LEUCIO
Informazioni sull’accessibilità del Complesso Museale del Belvedere di San Leucio
Il complesso museale risulta accessibile nelle sue parti più rappresentative.
All’utente è garantito l’accompagnamento di un addetto alle sale.
Il complesso è dotato di:
- un servizio igienico dedicato e accessibile con l’aiuto di un accompagnatore poiché presenta all’ingresso un gradino di circa 15 cm;
- un parcheggio dedicato.
Nota:
Non è disponibile un bookshop. Il punto di ristoro non è accessibile per la presenza di tre gradini alti.
LEGENDA SIMBOLI
sedia Informazione sull’accessibilità per persone su sedia a ruote
audio Informazione sull’accessibilità per persone non vedenti o ipovedenti
lis Informazione sull’accessibilità per persone non udenti o ipoacusiche.
L’assenza di uno dei simboli sta a significare che non sono previste informazioni per quel tipo di disabilità.


sedia Il complesso è parzialmente accessibile.
audio La direzione museale rende disponibile, su prenotazione, la visione di un filmato con commento audio.
lis L’ufficio S.I.T.In. mette a disposizione, su prenotazione, un interprete L.I.S. da affiancare alla guida prevista dalla direzione museale.

leucio
Belvedere di S. Leucio
leucio
Belvedere di S. Leucio
leucio
Interno del cortile
leucio
Interno del cortile

1. APPARTAMENTO REALE
sedia L’Appartamento Reale è accessibile.
2. ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE
sedia Il Museo dell’Archeologia Industriale presenta all’ingresso un gradino di circa 13 cm ma è accessibile con l’aiuto di un accompagnatore. Nota: L’elevatore, che consente l’accesso degli utenti su sedia a ruote alla “Sala dei Telai”, posta all’interno del Museo dell’Archeologia Industriale, è momentaneamente fuori servizio.
3. MUSEO DELLA SETA (primo nucleo)
sedia Il Museo della Seta è accessibile
4. GIARDINI DEL BELVEDERE
sedia I Giardini del Belvedere non sono accessibili. Nota: I Giardini del Belvedere sono disposti su più terrazze, collegate l’una all’altra da rampe di scale e ripidi pendii.
5. CASA DEL TESSITORE
sedia La Casa del Tessitore non è accessibile. Nota: La Casa, alla quale si accede salendo una scala di cinque gradini, presenta un interno strutturato su due livelli, collegati da una stretta rampa di scale.


IL COMPLESSO DEL BELVEDERE DI S. LEUCIO
Nel 1750, Ferdinando IV di Borbone acquistò la montagna di S. Leucio, per facilitare il rifornimento di acqua alla Reggia. Nel 1773, il re iniziò la ristrutturazione del Belvedere, antica villa del duca Andrea Matteo d’Aragona Acquaviva, facendo trasformare il salone in chiesa e la Vaccheria in laboratorio per la realizzazione di veli di seta. Successivamente il re decise di impiantare a San Leucio una colonia regale dedita al lavoro della seta e ospitata in una città dall’impianto geometrico costituito da una piazza centrale sulla quale affacciavano strade radiali e concentriche. Nel 1787, il re ordinò che i filatoi per la lavorazione della seta fossero temporaneamente sistemati nel cortile del Belvedere, in attesa del completamento della fabbrica e dei Quartieri di S. Ferdinando e s. Carlo, dove erano ubicati gli alloggi degli operai e delle rispettive famiglie. Nel 1789, San Leucio venne dichiarata Real Colonia, e fu promulgata per essa uno speciale statuto, denominato: “Origine della popolazione di S. Leucio con le leggi corrispondenti al buon governo di essa”. Dal 1789 al 1798 la colonia prosperò e furono realizzate nuove costruzioni, fabbriche, e acquistati nuovi macchinari. La fama dei broccati, dei lampassi, dei velluti delle dimore borboniche realizzate nelle fabbriche della Colonia si estese anche all’estero così come il successo del primo esperimento di produzione industriale di stampo illuministico.
1. APPARTAMENTO REALE
Tra le stanze, tutte riportate al loro primitivo splendore grazie ad un buon lavoro di restauro, troviamo il cd. Bagno di Maria Carolina con i dipinti ad encausto di P. Hachert e la grande vasca in marmo; la sala da pranzo dipinta da Fedele Fischetti; la stanza da letto con il soffitto dipinto da G. Cammarano; il coretto che dà sulla chiesa di San Ferdinando re.
2. ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE
Comprende gli strumenti e gli attrezzi per la produzione e la lavorazione della seta; gli antichi telai restaurati e perfettamente funzionanti; la ruota idraulica per attivare i torcitoi. Tra le altre cose, è da segnalare la ricostruzione dei due Torcitoi che, a richiesta, possono essere messi in funzione.
3. MUSEO DELLA SETA (primo nucleo)
Nel Museo si trova l’ esposizione di tessuti serici.
4. GIARDINI DEL BELVEDERE
I giardini all’italiana sono disposti su terrazzamenti dai quali si gode uno splendido panorama della Reggia e del suo parco, del Vesuvio e del golfo di Napoli.
5. CASA DEL TESSITORE
È il tipico esempio di abitazione degli operai della seta.
Nota: Le notizie sul complesso monumentale del Belvedere di San Leucio sono tratte dalla guida Caserta e la sua provincia, EPT.

leucio
Veduta dal Belvedere
leucio
Cortile interno
leucio
La Chiesa
leucio
Interno della Chiesa