PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER IL PERIODO NATALIZIO

golf car 1

Si informano i turisti che per usufruire dei nostri servizi di accoglienza accessibile, durante il periodo natalizio 23 dicembre 2014 – 6 gennaio 2015, è necessaria la prenotazione.

Ci sono 2 modi per effettuare la prenotazione:

1) scaricare i moduli dal sito e inviarli tramite e mail all’indirizzo info@turismoacaserta.it

2) chiamare al numero 0823 550026.

Grazie per la collaborazione.

 

“Red shoes” di Bertolucci: un corto – denuncia sulle strade inaccessibili di Roma.

Nella foto: un fermo immagine del corto "Red shoes" di Bertolucci

Nella foto: un fermo immagine del corto “Red shoes” di Bertolucci

Abbiamo pensato di condividere con gli amici del Progetto SIT In il cortometraggio girato in prima persona da Bertolucci che mette in evidenza le difficoltà che ogni giorno un disabile in carrozzina deve affrontare per qualsiasi tipologia di spostamento per le vie della “città eterna”.

Ieri, domenica, durante il programma televisivo “Quelli che … il calcio” è stata provata la stessa situazione rappresentata da Bertolucci ma a Milano, dove una dipendente della Rai, accompagnata da una giornalista, tentava di tornare a casa, distante circa 2 chilometri, dagli studi televisivi, in carrozzina. Il percorso è durato circa 2 ore con tantissime difficoltà e diverse situazioni di pericolo.

E’ Trastevere ma potrebbe essere un quartiere qualsiasi di qualsiasi altra città italiana. Red shoes è il titolo del cortometraggio presentato lo scorso anno al Festival di Venezia. Quello che quotidianamente un disabile è costretto a subire ce lo mostra il protagonista, Bernardo Bertolucci, seduto sulla sua carrozzina, filmando in prima persona, accompagnato da rassegnazione e rabbia.

Il regista, di fama internazionale, nel 2000 fu operato per una banale ernia del disco e da lì ne conseguirono quattro operazioni alla colonna vertebrale che tutt’ora lo condizionano ad una sedia a rotelle.

Il corto denuncia le strade devastate di Roma. Sono scarpette rosse quelle che vediamo all’inizio del corto. La telecamera si concentra poi sulle ruote della carrozzina che cercano una stabilità, impedita da sampietrini sconnessi, buche, tombini e rifiuti lasciati per strada. Infine, il rumore della carrozzina, viene coperto dalla morbida voce di Charles Trenet: “Je chante, je chante…”.

Intendiamo unirci all’appello di Bertolucci perchè si può cambiare, si può migliore. Qualcosa possiamo fare noi cittadini, qualcosa possono fare le istituzioni.

Nei prossimi giorni, useremo la nostra carrozzina manuale per provare la condizione di un disabile che deve muoversi autonomamente all’interno della Reggia, in modo da poter evidenziare le effettive problematiche che poi andremo a sottoporre a chi di competenza.

Qui sotto troverete i link della trasmissione di ieri “Quelli che… il calcio”:

Quelli che.. il calcio parte I

Quelli che.. il calcio parte II

 

 

Ripartita la golfcar, ripartiti i tour.

Nella foto: gli operatori del Progetto S.I.T. In, responsabile di Viaggiare Disabili, responsabile Blog italia Accessibile

Continua Ripartita la golfcar, ripartiti i tour.

Comunicazione di servizio

golf car 1

Noi, operatori del Progetto S.I.T In, riteniamo doveroso informare che attualmente il nostro servizio, unicamente per quanto concerne l’utilizzo della golfcar che necessita di manutenzione, è sospeso.

E’ possibile rivolgersi a noi per usufruire della carrozzina manuale, ed anche per ricevere qualsiasi altro tipo di informazione inerente la visita al Palazzo.

Momentaneamente sarà possibile effettuare il tour lungo i Giardini Reali, ovviamente in nostra compagnia, mediante il servizio navetta,messo a disposizione dalla Reggia di Caserta.

Ci scusiamo per il momentaneo disagio.

Progetto S.I.T. In

Ogni tour è un’emozione unica e diversa. Conosciamo Sofia!

Nella foto: un momento del tour. Alessandro e Sofia

Nella foto: un momento del tour. Alessandro e Sofia

Ieri, giovedì 10 luglio, durante la nostra consueta mattinata lavorativa, casualmente incontriamo una mamma affaticata e una figlia piuttosto agitata che si appoggiano ai gradini dell’ufficio. Incuriositi e preoccupati, ci avviciniamo per offrire loro aiuto. Scopriamo che mamma e figlia sono provate dal giro degli appartamenti storici, essendo entrambe disabili e, purtroppo, non informate circa l’esistenza del Progetto S.I.T. In.

Avremmo potuto offrire loro almeno 1 carrozzina manuale in modo da rendere più agevole la visita. Durante la compilazione dei moduli di prassi, ci hanno detto che l’accompagnatrice delle 2 ha anche pagato il biglietto. Bastava semplicemente un po’ di collaborazione da parte della biglietteria, informando loro della nostra esistenza. Nello stesso momento, leggendo il certificato di disabilità della bambina, siamo venuti a conoscenza della sua rarissima malattia: la Pantasomia X ( un’anomalia dei cromosomi sessuali causata dalla presenza di tre cromosomi X in soprannumero nelle femmine )*.

Durante il tour interattivo in golfcar, tra chiacchiere e sorrisi, abbiamo approfondito la conoscenza di Sofia, questo il nome della bimba, e della sua patologia. La mamma ci ha rivelato che esistono solo altri 60 casi al mondo come quello di sua figlia e, addirittura, che 3 di essi si sono verificati in Piemonte.

Nella foto: Sofia in golfcar

Nella foto: Sofia in golfcar

Alla fine della visita, arrivati nel nostro ufficio ci siamo scambiati i dati e le informazioni social, in modo da poter interagire costantemente. Proprio stamattina, aprendo la nostra pagina Facebook, abbiamo trovato nelle notifiche un post lasciatoci proprio da Eloisia e da Sofia: splendide foto della giornata di ieri e un commento che ci ha inorgoglito profondamente.

Nella foto: La nostra pagina Facebook con la foto di Sofia e i commenti

Nella foto: La nostra pagina Facebook con la foto di Sofia e i commenti

* “La pentasomia X è un’anomalia dei cromosomi sessuali causata dalla presenza di tre cromosomi X in soprannumero nelle femmine (49,XXXXX anziché 46,XX). La prevalenza non è nota, ma sono stati descritti meno di 40 casi. La pentasomia X si associa a ritardo dello sviluppo, bassa statura, anomalie craniofacciali e muscolo-scheletriche. Le anomalie craniofacciali possono comprendere la microcefalia, la micrognazia, la plagiocefalia, l’ipertelorismo, le rime palpebrali oblique verso l’alto, la sella nasale piatta e i dismorfismi dei padiglioni auricolari. Le mani e i piedi sono di solito piccoli e sono comuni la camptodattilia, la clinodattilia e la sinostosi radioulnare. Sono stati anche osservati un aumento della suscettibilità alle infezioni e anomalie delle immunoglobuline. Possono essere presenti malformazioni cardiovascolari. I genitali esterni sono di solito normali, anche se è stata descritta disfunzione ovarica. In genere è presente ritardo globale dello sviluppo e deficit cognitivo, con un minore interessamento della capacità linguistica ricettiva rispetto a quella espressiva. La pentasomia X origina per successive non-disgiunzioni materne alla meiosi.”

Fonte: orpha.net , portale delle malattie rare